La strada di un Iop |
La strada di un Iop |
![]() ![]() |
25 Ott 2009, 21:34
| #1
La strada di un Iop
Premetto che io non ho mai scritto un racconto XD decidete un po voi, se vi piace lo continuo ^^ la trama è ancora lunga ^^
"Sirian!" si udì la voce della madre preoccupata tra la folla della Fiera del Troll. "Eccomi mamma, sono qui!" si affrettò a rispondere il piccolo iop correndo verso di lei. "Quante volte te lo devo dire di starmi vicino quando andiamo in giro? Non voglio che ti perdi come fai sempre!" lo sgridò la madre. "Va bene mamma" con tono dispiaciuto. Ma durò poco il suo dispiacere che subito venne attirato da uno spettacolino di magia. "Mamma mamma guarda lì" indicando con il piccolo indice. Un giovane xelor stava intrattenendo un gruppo di bambini con giochi di prestigio. "Posso andare a vedere? ti prego" la supplico con occhi dolci. "Va bene, ma promettimi che rimarrai li e che non ti sposterai" disse la madre, ma non fece intempo a finire che il piccolo gia correva verso il gruppetto. "Lo prometto" rispose. Sirian piano piano si fece spazio tra gli altri bambini arrivando in prima fila nel momento in cui il giovane mago stava per scegliere tra la folla il suo volontario. "Tu bimbo! Si proprio tu!" indicò il mago Sirian ci mise un po prima di capire, girando la testa da una parte e dall'altra, di essere il prescelto. Incoraggiato dagli altri bimbi incuriositi intorno a lui, Sirian sali timidamente sul palco, posizionandosi vicino allo xelor. Allorchè il mago esclamò: "Ora la mia magia fara sparire e riapparire questo mio giovane aiutante" Un piccolo 'Ohhhh' si alzo tra la folla alle sue parole. Lo ioppino non riuscì però a nascondere un velo di preoccupazione sul suo volto prima che venne coperto da un mantello con stelline luccicanti. "E ora dirò la mia formula magica" tutti si azzittirono. "Auliulè tulilem plem plum!!!" E puff... e una leggera nuvola azzurrina fu tutto ciò che rimase prima che questa si diradasse. La folla radunatasi restò stupita e con gli occhi sgranati. Ci fu anche un breve applauso interrotto poi dallo xelor in procinto di comporre la frase magica del ritorno. Di nuovo calò il silenzio. Tutti erano incuriositi e affascinati. "Olili olala tu ora tornerai qua!!" disse il maghetto ma questa volta non ci fu più il 'puff' e sotto il mantello con amara sorpresa non comparì nulla. Un bel fiasco critico insomma. Sirian riapri gli occhi quando non senti più nulla, solo il canto degli uccelli. Li aveva tenuti chiusi per tutto il tempo. Li riapri e ciò che vide fu soltanto alberi, piante selvatiche e roccie. Era finito in un pieno bosco. Si guardò intorno preoccupato, nessun sentiero sembrava esserci. "Mammaaaaaaaa!!!" gridò lui disperato. Il panico e la paura incominciarono a prendere il sopravvento e le lacrime iniziarono a scendere a cascate. Rimase seduto su una roccia a piangere e a invocare il nome della madre fino a quando fu interrotto da un gelito ululato. Stava li, paralizzato da ciò che aveva sentito ed ora che la sera era scesa, decine di occhi rossi minacciosi spuntarono dal folto del bosco. Era in serio pericolo, lo sapeva, ma la paura lo teneva inchiodato su quella roccia. Infine cominciò l'attacco. Un gruppo di milibulupi usci allo scoperto, ringhiando, intenzionati a far del piccolo iop la loro cena. Sirian li vedeva avvicinarsi sempre più velocemente. Riuscì ad alzarsi e indietreggiava piano piano finchè non si mise a correre. Correva, correva senza mai girarsi. Sentiva a ogni passo l'avvicinarsi delle creature fameliche. Correva senza saper dove andare, senza guardare dove andava... Pensava solo che doveva correre. Si ritrovò in una radura, davanti a una parete enorme di roccia senza via d'uscita. Era ormai spacciato presto i milibulupi l'avrebbero raggiunto. E fu cosi che venne accerchiato. Si ritrovò con le spalle al muro ansimante, privo di forze. Ringhiavano, i denti accuminati scintillavano sotto la luna. D'un tratto smisero. Iniziarono a tremare, le orecchie si abbassarono e la loro coda scese tra le zampe. Guaivano, erano terrorizzati. Sirian tutto ciò non comprendeva era terrorizzato anche lui, non sapeva che qualcosa di più mostruoso, più gigante e più famelico era giunto. Sopra la parete rocciosa si era alzato imponente un feroce Troll. Bastò il suo tremendo verso a far scappare i milibulupi. Con un balzo scese dalla parete facendo tremare il suolo e lasciando due enormi impronte. Sirian fissò le enormi fauci del mostro, tremava, non riusciva più a muoversi. Con passo lento ma inesorabile il Troll si avvicinava al bambino che presto sarebbe diventato il suo spuntino. Sirian si accucciò, con la testa tra le mani preso ormai dal panico più totale. Non sapeva veramente più cosa fare. Il Troll alzò il suo enorme martello e... 'SBRAAAAAAMMM' un fulmine impedì il Troll di attaccare. Si guardò intorno ma non vide nulla, ma non appena risollevò il martello... 'SBRAAAAAMMM' di nuovo un fulmine lo colpì. Infuriato il Troll emise il suo verso mostruoso. Stavolta il suo nemico usci fuori dalla boscaglia. Un Iop con un aura elettrica e dalle grandi ali celestiali camminava con passo deciso. Il Dora Bora copriva il suo volto e un lungo mantello azzurrino gli pendeva dalle spalle. "Bestione prenditela con me se hai fegato" urlò lo Iop misterioso. La lotta fu devastante. Fulmini e saette venivano sprigionate dalle Tempeste di Potenza dello iop che fecero indietreggiare il Troll fino a farlo scappare. "Fuggi bestione fuggi ahahahah tanto prima o poi ti ribecco!" disse lo iop tra le risate. Poi il suo sguardo si posò sul Sirian che fino ad ora era rimasto li con le spalle al muro fissando quello che per lui era un combattimento epico. "Ehi piccolino, stai bene? ti sei fatto male?" chiese il misterioso combattente piegandosi sulle ginocchia. Di risposta Sirian balbettò: "S-si, s-sto bene" ancora scosso per quello che gli è successo. "Hai avuto tanta paura immagino. Questo non è un posto adatto per un bambino come te. è molto rischioso stare qua. Ti sei perso? Dove sono i tuoi genitori?" Sirian raccontò tutto quello che aveva passato e il combattente rimase molto colpito del fatto che un bimbo cosi piccolo fosse riuscito a sopravvivere per tutto questo tempo tra le selve del Bosco di Litneg. Per consolarlo gli regalò un Budino delle Stelle dicendogli che un giorno sarebbe diventato un bravo combattente proprio come lui. Rincuorato, il giovane iop venne condotto a Bonta dove la madre lo stava aspettando preoccupata. Si abbracciarono e piansero, felici che questa brutta avventura fosse finita. Fine Capitolo I Sirian Messaggio modificato da Emerald il 27 Ott 2009, 13:31
Motivo della modifica: Titolo modificato su richiesta dell'utente
|
![]() |
26 Ott 2009, 12:23
| #2
bella la storia vol XD
|
![]() |
26 Ott 2009, 12:37
| #3
T-T e la prima volta k scrivo commento vol T-T nn essere cattivo cn me ;.;...
e bella davveru la tua storia ;.; metterai anche me dentro XD? |
Membri
Accarezzatore di Tofu![]() |
27 Ott 2009, 16:15
| #4
Eh no -.-'' ... Al massimo mette me che sono sua moglie nel suo prossimo racconto u.u' ... Bravo maritino mio,per una volta non mi sono annoiata a leggere ahahahaha ;-*
|
![]() ![]() |
27 Ott 2009, 18:29
| #5
Eh no -.-'' ... Al massimo mette me che sono sua moglie nel suo prossimo racconto u.u' ... Bravo maritino mio,per una volta non mi sono annoiata a leggere ahahahaha ;-* Grazie tesò *.* il prossimo capitolo sara sulle origini di Voldragon con il titolo "Il Nido Infranto" |
Membri
Accarezzatore di Tofu![]() |
27 Ott 2009, 21:11
| #6
il nido infranto da cosa l'hai preso??? dai dillo alla tua mogliettina..voglio l'anteprima! :-**
|
![]() ![]() |
27 Ott 2009, 21:27
| #7
|
Membri
Accarezzatore di Tofu![]() |
27 Ott 2009, 23:45
| #8
madò com ta ste tir -.-' xD
|
![]() ![]() ![]() |
30 Ott 2009, 17:33
| #9
bel racconto,continua u.u
|
![]() ![]() |
30 Ott 2009, 21:23
| #10
Voooolduccio *_* Bello il racconto , compliments =*
Dal tuo Blackchain =* |
Membri
Larva![]() |
17 Nov 2009, 20:45
| #11
Bella storia comlimenti continua...
|
| Versione Lo-Fi | Oggi è il: 23 Novembre 2009, 09:35 |